LO STATUTO

 

Art. 1 – Denominazione
E' costituita un'Associazione fra Controller di aziende profit e non-profit, denominata “CONTROLLER ASSOCIATI”.

Art. 2 – Sede
La sede è in Osimo, via A. Grandi, 10, località Aspio (An). L’associazione potrà istituire sedi secondarie, dipendenze e filiali sia in Italia che all’estero.

Art. 3 – Scopo
L'Associazione, che non ha finalità lucrative, si propone di:

  1. rispondere alle esigenze latenti di coloro che vogliono incontrarsi e discutere delle attività che quotidianamente vengono espletate nei processi di pianificazione e controllo di gestione in ambito aziendale e consulenziale;
  2. accrescere e diffondere fra i soci l'evoluzione delle conoscenze scientifiche in tema di pianificazione e controllo di gestione promuovendo ogni iniziativa atta a mantenere le relazioni culturali tra i soci;
  3. raccogliere, diffondere e valorizzare l'esperienza professionale e le informazioni relative ai soci ed alle loro attività;
  4. stabilire e sviluppare le relazioni tra i soci con iniziative di carattere professionale, culturale e sociale.L’associazione potrà svolgere ogni attività idonea al raggiungimento delle sue finalità.

 

Art. 4 – Durata
L'Associazione ha durata illimitata.

Art. 5 – Statuto e regolamento
L’associazione è retta dal presente statuto in ottemperanza e nei limiti di quanto stabilito dal D.lgs 460/1997 e dalle norme generali del nostro ordinamento giuridico. L’assemblea dei soci può emanare un regolamento interno, il quale disciplinerà, in armonia con il presente statuto, gli aspetti ulteriori all’organizzazione ed all’attività dell’ente.

Art. 6 – Soci
Possono essere soci:

  1. controller, direttori e responsabili amministrativi di piccole e medie imprese;
  2. consulenti aziendali in materia di pianificazione e controllo di gestione;
  3. esponenti del mondo scientifico in ambito di pianificazione e controllo di gestione;
  4. chiunque abbia maturato un'esperienza di lavoro significativa o si sia distinto per meriti particolari in tema di pianificazione e controllo di gestione.

Il numero dei soci è illimitato.
L’ammissione viene deliberata, previa presentazione di domanda scritta da parte del richiedente, dall’assemblea ordinaria.
E’ esclusa ogni forma di partecipazione temporanea all’associazione.

Art. 7 – Diritti
Ogni socio maggiorenne ha diritto ad esprimere un singolo voto.
I soci hanno i seguenti diritti:

  1. eleggere gli organi amministrativi e di controllo dell’associazione;
  2. approvare annualmente il bilancio;
  3. essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata per l’associazione.

 

Art. 8 - Doveri e quote associative
I soci devono svolgere l’attività in favore dell’associazione senza fine di lucro.
Il comportamento verso gli altri soci e all’esterno dell’associazione deve essere improntato all’assoluta correttezza e buona fede.
I soci sono tenuti al pagamento delle quote sociali stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo.
La quota associativa è intrasmissibile, tranne per causa di morte, e rispetta il principio della non rivalutabilità della stessa.

Art. 9 - L’esclusione
Il socio che contravvenga ai doveri indicati nel presente statuto verrà escluso dall’Associazione con delibera dell’Assemblea Ordinaria.
Il socio che abbia contravvenuto, previamente debitamente informato, dal Consiglio Direttivo potrà inviare le proprie giustificazioni almeno trenta giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea che dovrà deliberare sull’eventuale esclusione.

Art. 10
Organi sociali - Gli organi dell'Associazione sono:

  1. l'Assemblea;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente.

 

Art. 11 – Assemblea
L'Assemblea, costituita dall'universalità dei soci, è ordinaria e straordinaria.
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione.
L'assemblea, ordinaria o straordinaria, è convocata dal Presidente previa deliberazione del Consiglio Direttivo, almeno una volta all'anno, entro il primo quadrimestre, per il giorno ed il luogo indicati nella lettera di convocazione.
La lettera di convocazione è spedita almeno quindici giorni prima di quello fissato per la riunione e deve recare l'ordine del giorno.
L’assemblea ordinaria deve essere convocata entro 15 giorni dalla scadenza del mandato degli organi dell’Associazione, al fine di eleggere i nuovi organi.
L’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è convocata anche quando ne fa richiesta almeno un quarto dei soci.

Art. 12 - Assemblea ordinaria
L'Assemblea ordinaria:

  1. nomina e revoca il Consiglio Direttivo;
  2. approva i bilanci preventivo e consuntivo;
  3. c. approva l’ingresso di nuovi soci;
  4. d. delibera l’esclusione dei soci;
  5. e. decide sugli altri oggetti attinente alla vita ed allo sviluppo dell'Associazione, in specie sue quelli sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.

L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di metà più uno dei soci, in proprio o in mezzo delega da conferirsi esclusivamente ad altri soci.
Ogni socio non può avere più di due deleghe.
In seconda convocazione l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci.
L’assemblea delibera a maggioranza dei voti.

Art. 13 - Assemblea straordinaria
L'Assemblea straordinaria delibera su:

  1. modifiche dello Statuto
  2. scioglimento dell'Associazione e relative modalità

L'Assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno i due terzi dei soci; in seconda convocazione, con l'intervento di almeno un decimo dei soci.
L’assemblea straordinaria delibera a maggioranza dei voti.
Per lo scioglimento dell'Associazione è richiesta la presenza di almeno un quarto dei soci e le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei due terzi degli intervenuti.

Art. 14- Modalità delle votazioni
Su deliberazione del Consiglio Direttivo tutte le votazioni dell'Assemblea, ordinaria e straordinaria, ad eccezione di quelle relative all'anticipato scioglimento dell'Associazione, possono essere fatte per corrispondenza utilizzando apposita scheda fornita dall'Associazione, idonea a garantire la regolarità e la segretezza del voto. Le schede devono pervenire a mezzo posta al Presidente almeno cinque giorni prima dell'Assemblea; vengono aperte da un membro del Consiglio Direttivo e da due scrutatori, nominati in precedenza dal Consiglio stesso; le schede sono conservate per un periodo pari alla durata del mandato del Consiglio Direttivo.

Art. 15 - Consiglio Direttivo
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 5 membri eletti dall'Assemblea ordinaria trai propri componenti.
I Consiglieri designati dall'Assemblea durano in carica tre anni e possono essere rieletti.
Se per dimissioni o per altre cause vengono a mancare membri in un numero corrispondente a non più di terzo del Consiglio, i membri mancanti possono essere cooptati dal Consiglio stesso e durano in carica fino alla scadenza degli altri consiglieri.
Se viene meno più di un terzo dei componenti del Consiglio, l'intero Consiglio decade e deve essere convocata senza indugio l'Assemblea.
Il Consiglio Direttivo nomina tra i membri elettivi il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere ed il Segretario e, inoltre, può attribuire eventuali deleghe ed incarichi speciali a propri membri.
Il Consiglio Direttivo è legittimato a compiere tutti gli atti volti al conseguimento dello scopo associativo, eccettuati solo quelli riservati dallo Statuto all'Assemblea.
Spetta pertanto al Consiglio Direttivo:

  1. elaborare il programma operativo dell'Associazione e curarne la realizzazione;
  2. eseguire le deliberazioni dell'Assemblea;
  3. predisporre il bilancio preventivo sulla base del programma annuale dal quale determinare l'ammontare annuo delle quote associative;
  4. predisporre il bilancio consuntivo;
  5. deliberare la convocazione dell'Assemblea, ordinaria o straordinaria, e stabilirne l'ordine del giorno;
  6. decidere il ricorso al voto per corrispondenza;

Ai Consiglieri non è dovuto alcun compenso.

Art. 16 - Convocazione e deliberazione del Consiglio Dírettivo
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, anche su richiesta di almeno due Consiglieri. Di norma è convocato con avviso scritto, inviato almeno dieci giorni prima dell'adunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo, l'ora ed il giorno della riunione.
Il Consiglio è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri e le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti.
In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Art. 17 – Presidente
Il Presidente ha legale rappresentanza dell'Associazione e ne promuove e coordina l'attività.
Egli è anche il presidente del Consiglio Direttivo, dirigendone i lavori, e dell'Assemblea ed ha cura che sia data esecuzione alle delibere.
E' legittimato, altresì, ad adottare i provvedimenti di urgenza, riferendone alla prima adunanza del Consiglio Direttivo.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente nell'esercizio delle sue attribuzioni, in caso di assenza o di indisponibilità di quest'ultimo.

Art. 18 – Esercizio Sociale e Bilancio
L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo predispone entro il 15/12 di ogni anno il bilancio preventivo per l’anno successivo, evidenziando la situazione finanziaria ed economica.
Al termine dell’esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del bilancio consuntivo e lo sottopone all’assemblea ordinaria dei soci entro il 30 Aprile dell'anno successivo a quello cui si riferisce.

Art. 19 - Fondo comune
Il fondo comune dell'Associazione è alimentato dalle quote associative e dai beni acquistati con tali quote.
Per lo svolgimento degli scopi sociali, l'associazione può ricevere erogazioni liberali che hanno per oggetto denaro o altre cose mobili di modico valore provenienti da enti o persone fisiche

Art. 20 - Destinazione degli utili, delle riserve, dei fondi di gestione e del capitale
 Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli anzi di gestione, le riserve, i fondi comuni generati ed il capitale durante la vita dell’associazione.

Art. 21 – Scioglimento
Lo scioglimento dell'Associazione viene deliberato dall'Assemblea straordinaria, secondo le modalità stabilite dall'Art. 13 del presente statuto.

Art. 22 – Devoluzione del patrimonio
All’atto dello scioglimento è fatto obbligo all’associazione di devolvere il patrimonio residuo ad altre organizzazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Giugno 2008

PRIMO PIANO


1^ EDIZIONE 2010
PREMIO DI LAUREA "MASSIMO TRUCCHIA" PER LAUREATI DELLE FACOLTA' DI ECONOMIA DELLE MARCHE NELL'ANNO ACCADEMICO 2008/2009

Scadenza 30 Settembre 2010

Scarica il Bando del Premio di Laurea "Massimo Trucchia"

01 Luglio 2010
ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI 2010
Measurement e Management:
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08 Maggio 2010
MANAGEMENT E VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE:
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GESTIRE LA TESORERIA TRA CRISI E RILANCIO: Ottimizzare i flussi finanziari, la gestione del credito e ridurre i rischi di liquidità

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10 Marzo 2010
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2-3 Dicembre 2009

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26 Novembre 2009
IL CONTROLLO DI GESTIONE: METODOLOGIE E STRUMENTI PER NAVIGARE OLTRE I LIMITI DEI SISTEMI DI CONTROLLO TRADIZIONALI
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I NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI E TECNOLOGICI A SUPPORTO DELL'EFFICIENZA AZIENDALE - STATO DELL'ARTE DEL PROJECT PORTFOLIO MANAGEMENT
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13 Novembre 2009
IMPRESA E FINANZA: AFFRONTARE LA CRISI E MIGLIORARE L'ACCESSO AL CREDITO NELL'ECONOMIA LOCALE
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24 Ottobre 2009
SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE E STRUMENTI DI BUSINESS INTELLIGENCE:
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Ancona, Facoltà di Economia "Giorgio Fuà"

10 Luglio 2009
STRUMENTI E TECNICHE DI CONTROLLO DI GESTIONE, Seminario organizzato da GRUPPO 24 ORE e 3TECH
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04 Giugno 2009
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ASPETTI ORGANIZZATIVI DEL CONTROLLO DI GESTIONE: l'evoluzione del ruolo del Controller nel nuovo contesto di Corporate Governance
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Il CONVEGNO del “DECENNALE” del CLUB dei CONTROLLER
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